D.Lgs. 138/2024 Copilot
Affronta il recepimento italiano della NIS 2 con chiarezza e sicurezza
Cosa può fare il D.Lgs. 138/2024 Copilot
Verifica se la tua organizzazione rientra nell'Allegato I o nell'Allegato II
Comprendi gli obblighi di governance e formazione degli organi di amministrazione previsti dall'art. 23
Mappa i tuoi controlli sulle dieci aree di rischio elencate all'art. 24, comma 2
Gestisci la catena di notifica a 24 ore, 72 ore e un mese prevista dall'art. 25
Interpreta le soglie sanzionatorie dell'art. 38 per i soggetti essenziali e importanti
Monitora le scadenze transitorie stabilite dall'art. 42 per la registrazione sulla piattaforma ACN
About D.Lgs. 138/2024 Copilot
Il D.Lgs. 138/2024 recepisce nell'ordinamento italiano la Direttiva UE NIS 2, introducendo obblighi di gestione del rischio di sicurezza informatica e di notifica degli incidenti per i soggetti essenziali e importanti, sotto la vigilanza dell'ACN. Il Copilot ti guida attraverso i requisiti del decreto: dall'ambito di applicazione e dalla classificazione, fino agli obblighi di governance e alle disposizioni sanzionatorie.
Domande frequenti
Che cos'è il D.Lgs. 138/2024?
Il D.Lgs. 138/2024 è il decreto legislativo con cui l'Italia ha recepito la Direttiva (UE) 2022/2555 (NIS 2) nell'ordinamento nazionale. Entrato in vigore il 16 ottobre 2024, impone ai soggetti essenziali e importanti obblighi in materia di gestione del rischio di sicurezza informatica, notifica degli incidenti e governance, attribuendo all'ACN il ruolo di unica autorità competente per la vigilanza e l'applicazione delle disposizioni ai sensi del Capo V.
In che modo il Copilot per il D.Lgs. 138/2024 può essere utile?
Il Copilot ti aiuta a interpretare i requisiti del decreto articolo per articolo — ad esempio, come applicare al tuo settore l'approccio multirischio previsto dall'art. 24 o come strutturare la sequenza di notifica richiesta dall'art. 25 — così che il tuo team possa adottare decisioni consapevoli e predisporre la documentazione necessaria in linea con le disposizioni rilevanti.
Qual è la differenza tra soggetti essenziali e soggetti importanti ai sensi del decreto?
L'art. 6 distingue i soggetti essenziali dai soggetti importanti in base alla criticità del settore di appartenenza e a soglie dimensionali. I soggetti essenziali sono assoggettati a un regime di vigilanza più stringente e a sanzioni amministrative più elevate ai sensi dell'art. 38, comma 9, lett. a (fino a 10.000.000 € o al 2% del fatturato mondiale annuo), mentre per i soggetti importanti i massimi edittali sono inferiori ai sensi dell'art. 38, comma 9, lett. b (fino a 7.000.000 € o all'1,4% del fatturato mondiale annuo).
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